Luoghi

SAARLÄNDISCHES STAATSTHEATER

 

Saarländisches Staatstheater

Saarbrücken (1938)

875 posti

L’edificio dell’attuale Saarländischer Staatstheater a Saarbrücken fu costruito in stile neoclassico tra il 1937 e il 1938 per conto di Joseph Goebbels secondo i disegni di Paul Otto August Baumgarten, uno degli architetti preferiti di Adolf Hitler. Baumgarten, secondo la sua stessa dichiarazione, portò la sua esperienza del 1935 nella ricostruzione del Teatro dell’Opera tedesca a Charlottenburg, che era considerato un palcoscenico rappresentativo del regime nazista per eccellenza. Con i suoi oltre 1100 posti a sedere, il Saarbrücken Theater von Baumgarten fu progettato come teatro di medie dimensioni rispetto ai grandi edifici teatrali di tutto il mondo.


I piani del palco potevano essere sollevati o abbassati fino a tre metri di altezza e profondità con l’aiuto dell’idraulica. In termini di tecnologia scenica con palco girevole, il nuovo edificio era uno dei palcoscenici più moderni in Europa a quel tempo. Ufficialmente il Gautheater Saarpfalz fu il regalo di Hitler per il risultato del voto del 1935 nella zona della Saar. Più della metà dei costi di costruzione dovevano essere finanziati dalla stessa città di Saarbrücken. Secondo la volontà dei dirigenti nazisti, il teatro doveva essere un «baluardo culturale della cultura tedesca nella marca di confine occidentale del Reich» (contro la Francia), come scrisse Joseph Goebbels nella pubblicazione commemorativa dell’inaugurazione del nuovo teatro. Il sindaco nazista di Saarbruecken, Fritz Schwitzgebel, classificò addirittura il teatro di Saarbrücken come un centro di «lavoro di propaganda culturale» nel senso di una macchina di influenza nazionalsocialista. Il 9 ottobre 1938, il nuovo edificio teatrale fu solennemente inaugurato alla presenza di Adolf Hitler, Joseph Goebbels e Heinrich Himmler con una rappresentazione dell’opera Der fliegende Holländer di Richard Wagner.


Distrutto nella seconda guerra mondiale, il teatro fu restaurato e riaperto il 6 marzo 1948, ora chiamato Stadttheater Saarbrücken (Teatro della città di Saarbrücken), con Die Zauberflöte di Mozart. Quando la Saar divenne parte della Repubblica Federale di Germania il 1° gennaio 1957, il contratto fu firmato qui con il cancelliere Konrad Adenauer e il primo ministro della Saar, Hubert Ney. Nel 1971, lo stato di Saarland divenne proprietario del teatro e il nome fu cambiato in Saarländisches Staatstheater. L’edificio è stato dichiarato monumento storico nel 1983. Le sue sedi sono Großes Haus (sala grande), Alte Feuerwache (vecchia stazione dei pompieri), Congresshalle (sala conferenze) e sparte4 (area 4).

SOSNOFF THEATER

Sosnoff Theater

Annandale-on-Hudson (2003)

900 posti

A 170 km a nord di New York City il Fisher Center del Bard College ospita due sale di spettacolo progettate da Frank Gehry. I sistemi di riscaldamento e condizionamento dell’aria dell’edificio sono interamente alimentati da fonti geotermiche, permettendo al Fisher Center di non utilizzare combustibili fossili durante le operazioni standard. Il progetto ha richiesto tre anni per essere completato, aprendo nell’aprile 2003. Il New Yorker lo definisce «[forse] la migliore piccola sala da concerto degli Stati Uniti».

Il Teatro Sosnoff ha 900 posti distribuiti su una platea, una balconata e due sezioni di palchi, dispone di una fossa orchestrale per l’opera e di un’acustica progettata da Yasuhisa Toyota, compresa una conchiglia acustica che trasforma il teatro in una sala da concerto per musica da camera e sinfonica. Il design della sala è volutamente semplice: è esagonale, con pareti che si inchinano leggermente verso l’interno per creare superfici convesse che diffondono meglio il suono. Il suo soffitto è alto, per dare alla stanza abbastanza volume da permettere al suono al suo interno di svilupparsi. La sala è regolata acusticamente per un suono vocale e orchestrale ottimale. Il più piccolo dei due teatri è il flessibile LUMA Theater da 200 posti, che ospita i programmi di teatro e danza del Bard durante l’anno accademico.

Il Fisher Center è anche la sede del Bard Music Festival, che ospita compagnie da tutto il mondo durante il Bard SummerScape, un festival di opera, teatro e danza. Il Performing Arts Center è principalmente dedicato all’insegnamento e agli eventi del college durante l’anno accademico e utilizzato come struttura pubblica per le arti dello spettacolo e come sede per i programmi di laurea in arti durante i mesi estivi.

TEATRO COMUNALE

Teatro Comunale

Siracusa (1897)

500 posti

La costruzione del Teatro risale al 14 marzo 1872, quando venne posta la prima pietra. L’opera era stata commissionata dal sindaco Alessandro Statella all’ingegnere militare Antonino Breda. I materiali utilizzati per la costruzione furono gli stessi provenienti dall’abbattimento degli edifici preesistenti, il Palazzo Bonanno Filangieri dei Principi di Cattolica e la Chiesa e Monastero dell’Annunziata. Ma ben presto, i lavori vennero interrotti perché il prospetto nord era asimmetrico per cui il Comune chiese di demolire e rifare l’ala difettosa. Nel 1875 subentrò l’ingegnere Giambattista Basile che suggerì delle modifiche. Tre anni dopo a causa della rinuncia dello stesso venne nominato l’architetto Giuseppe Damiani Almeyda – autore del Teatro Politeama di Palermo – per eseguire le perizie. Questi propose di demolire quanto fino ad allora realizzato. Nacque così un lungo contenzioso giudiziario che si concluse con l’avvio dei lavori solo nel 1887 (dopo dieci anni di valutazioni). I lavori termineranno solo il 15 maggio 1897 con l’inaugurazione del teatro con il Faust di Gounod.

Nel 1952 il teatro venne sottoposto ad ammodernamenti, ma nel 1957 venne chiuso a causa dell’abbattimento del Palazzo Barresi di fianco alla struttura. La successiva riedificazione del nuovo Palazzo Pupillo ha determinato gravi problemi statici e da quel momento il teatro ha cessato le sue attività. In effetti il teatro fu attivo fino al 1962 e utilizzato solo per spettacoli di prosa. Nel corso degli anni si sono susseguiti una serie di lavori di ripristino della struttura, degli arredi, degli interni e delle decorazioni. I lavori si sono alternati senza tuttavia giungere ad un reale completamento a causa delle difficoltà nel reperimento di finanziamenti. Il deterioramento degli interni determinò lavori di ripristino delle parti pittoriche, di palchi e volte tra il 1999 e il 2000. Poi sino al 2002 altri lavori di consolidamento. Nel 2010 il Comune accese un mutuo per completare gli impianti elettrici e idrici. Ad oggi la struttura è completa ma l’impianto antincendio è danneggiato, ciò ha determinato un contenzioso con la ditta.

Nell’ottobre 2013 il teatro, pur non essendo ancora fruibile, ha ospitato una serata per l’inaugurazione di uno spot televisivo di Dolce & Gabbana. A seguito di questo evento i due stilisti hanno regalato al teatro due lampadari di Murano posti all’ingresso. Nel luglio 2015 le il 26 dicembre 2016 viene finalmente inaugurata la riapertura del teatro (dopo 54 anni di chiusura) con un concerto e un cartellone di attività.

Il teatro ha un aspetto imponente. L’ingresso principale presenta un ampio porticato per le carrozze. Le facciate sono decorate con maschere teatrali e simboli delle muse. All’interno un ampio foyer dà accesso alla direzione, al guardaroba, all’ingresso della platea, al caffè e alle scale dei palchi. La sala principale poteva ospitare 700 spettatori su tre ordini di palchi e il loggione con le panche. Oggi sono previsti posti per 500 persone. I dipinti furono realizzati da Giuseppe Mancinelli come la volta centrale Dafne in un bosco popolato di ninfe, i medaglioni monocromi del vestibolo e i parapetti con i putti reggifestoni.

GRAND THÉÂTRE

Opéra-Toulon

Grand Théâtre

Tolone (1862)

1797 posti

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Il Grand Théâtre de Toulon, aperto nel 1862, aveva sostituito la vecchia Salle de la Comédie che pur non avendo ancora cento anni era molto fatiscente, angusta e scomoda secondo la buona società di Tolone. La costruzione di un nuovo teatro fu resa possibile dall’ampliamento della città decretato nel 1853 e dal trasferimento dei suoi bastioni più a nord. Il Grand Théâtre, come fu subito chiamato, fu il primo monumento ad essere costruito nella nuova Tolone, la cui superficie fu triplicata. Ammirevolmente situato nel cuore della città nuova, il monumento ha una facciata monumentale a sud prospiciente su una piazza originariamente predisposta a questo scopo lungo la Rue Royale (oggi Rue Jean Jaurès) e una facciata altrettanto “storicizzata” a Nord, che corona con eleganza il nuovissimo Boulevard Louis-Napoléon.

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L’uso giudizioso della pendenza naturale del terreno ha permesso una grande scalinata a sud che apre la piazza in modo spettacolare, come una piazza cattedrale, o piuttosto un tempio vista l’architettura con colonne e frontone. Ovviamente, stiamo entrando nel Tempio dell’Arte. Anche Apollo è presente in molti luoghi. La sala aveva appena 100 in meno del Palais Garnier di Parigi, con una popolazione che era raddoppiata in meno di 20 anni fino ad arrivare allora a 70.000 abitanti. L’Opéra di Parigi, commissionata nel 1861 a Charles Garnier, non fu inaugurata fino al 1875, tredici anni dopo il Grand Théâtre.

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L’edificio, in stile neoclassico con i suoi archi a tutto sesto, le colonne grigie e rosa e il frontone, ha molti dettagli interessanti tra cui i fregi geometrici di ispirazione bizantina, uno stile orientalista che era molto popolare alla fine del secolo. L’edificio, progettato dall’architetto Léon Feuchères, ha una struttura interna realizzata in muratura di pietra e travi metalliche secondo i principi di costruzione dell’epoca (semi-metallica).

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Il Grand Théâtre de Toulon ebbe la sua prima rappresentazione il 12 ottobre 1862 con una ripresa dell’opera comica Les Mousquetaires de la Reine di Fromental Halévy che era morto nel marzo di quell’anno a Nizza, dove si trovava per motivi di salute.

GRAND THÉÂTRE

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Grand Théâtre

Angers (1871)

680 posti

Distrutto da un incendio nel dicembre 1865 il Teatro Municipale, la città di Angers ne decide la ricostruzione che porta alla inaugurazione nel 1871 di un nuovo edificio costituito da un vestibolo, una sala di spettacoli con palchi e una scena. Seguiranno dopo un anno due caffè a completare la struttura. La capacità della sala era originariamente di 1160 posti a sedere, ridotti a ora 680 per uno spettacolo d’opera.

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Il fabbricato è formato da tre corpi, quello centrale avanzato rispetto a quelli laterali. Il piano terra è dominato da due colonne con capitelli ionici, le maschere della tragedia e della commedia portano al primo piano caratterizzato da quattro colonne con capitelli corinzi, grandi finestroni e nelle nicchie le statue di quattro muse. La parte alta della facciata è costituita di un frontone con le armi della città e altre statue con le allegorie della fama, dell’eloquenza e della storia a sinistra, della satira, della musica e del dramma a destra.

Grand théâtre - Angers

Lavori di restauro si sono succeduti negli anni: 1957, 1981 e 1993 quando fu possibile creare una sala esposizioni. Il teatro è sede dell’Orchestre national des Pays de la Loire e dell’Angers-Nantes Opéra.

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OPER

Oper

Francoforte (1963)

1500 posti

La Oper Frankfurt è nata nel 1782 come Comoedienshaus sia per il teatro che l’opera. ll vecchio edificio sulla Opernplatz fu inaugurato nel 1880 col Don Giovanni di Mozart e prima di essere distrutto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale nel gennaio 1944 è stato la sede di molte importanti prime: Die ferne Klang di Schreker nel 1912; ancora di Schreker Die Gezeichneten (1918); Sancta Susanna di Hindemith (1922); Carmina Burana di Orff (1937). Inaugurato nel 1963 il nuovo edificio su Theaterplatz (ora Willy-Brandt-Platz) è in stile modernista. Nel decennio 1977-1987 il teatro ha avuto come direttore Michael Gielen che ha prodotto molti spettacoli in stile non-tradizionale. Distrutto da un incendio nel novembre 1987, il palcoscenico è stato ricostruito nel 1991. Dal 1996 il teatro è stato votato “Miglior teatro lirico d’Europa” numerose volte – 2003, 2015, 2018 e 2020.

Ricostruita nello stesso stile per quanto riguarda l’esterno, la Alte Oper è stata destinata a sala da concerto. La moderna sala dell’auditorium può ospitare 2500 persone. 

 

 

OPÉRA

Opéra

Rennes (1836)

642 posti

Situata nella piazza centrale del centro cittadino, l’Opéra di Rennes fa parte di un progetto immobiliare comprendente abitazioni e centri commerciali e protetto da un tetto in vetro nella parte posteriore. L’altra sua originalità è quella di adattarsi alla forma del municipio di Rennes: l’avanzamento della facciata incontra l’incavo del municipio. Progettato dal giovane architetto Charles Millardet, il teatro fu inaugurato il 29 febbraio 1836. La sua apertura fu lungi dall’essere un successo per gli abitanti della città: furono criticati la rotonda e il parterre situato al 1° piano e i 44 gradini per accedervi. La facciata neoclassica è sormontata da colonne e capitelli e da 10 statue raffiguranti Apollo e le muse. Con una sala all’italiana di 642 posti è uno dei più piccoli teatri d’opera in Francia.

Nella notte tra il 20 e il 21 febbraio 1856, un incendio devastò il teatro. Questo incendio ravvivò la controversia sulla forma circolare adottata da Charles Millardet e si parlò di demolire il teatro e di ricostruirlo poco distante secondo una pianta che mostra un edificio semplice con un ingresso principale a ovest e una facciata con portici chiusi. Ma in 20 anni i cittadini di Rennes avevano stretto rapporti affettivi con il loro teatro: «Tutti quelli che avevano criticato il teatro durante la sua vita, dopo la sua cremazione lo ammiravano» e si decise di ristrutturare il teatro secondo i piani originali. Unico cambiamento quello del colore delle poltrone: da blu e oro a rosso scuro. 

SHANGYIN OPERA HOUSE

Shangyin Opera House

Shanghai (2019)

1200 posti

L’edificio si apre con un ampio ingresso pubblico all’angolo di due importanti vie dello storico quartiere francese di Shanghai. Piuttosto che una massiccia costruzione di un solo volume, il progetto di Christian de Portzamparc è concepito come una serie di padiglioni, in armonia con il ritmo e l’altezza degli edifici circostanti e in particolare quelli del recente conservatorio di Fenyang Street. Il colore e la trama dei padiglioni sono ispirati alle case di mattoni del quartiere.

L’opera è di proprietà dello Shanghai Conservatory Ensemble e consente a studenti e insegnanti di esercitarsi in situazioni reali. L’edificio è anche una sala per concerti aperta al pubblico, di alto livello tecnico, un’acustica ai massimi livelli e attrezzature scenografiche di standard internazionale. Una sala d’opera è uno strumento musicale e questa è progettata come una sala classica, rispettando i requisiti acustici grazie alla sua tradizionale pianta a forma di U, per fornire la migliore visibilità da tutti i lati e una acustica adatta per qualunque repertorio, sia classico che romantico, grazie alla varietà di velocità di riverbero. Le dimensioni della pianta sono tali da creare un rapporto intimo tra gli artisti, l’orchestra e il pubblico.

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L’edificio contiene tutti gli spazi necessari per le prove e i camerini degli artisti, quattro sale prove per l’orchestra, la musica tradizionale cinese e quella occidentale, il balletto e i cori. L’atrio è concepito come uno spazio cuscinetto tra l’esterno e l’interno, un passaggio sormontato da due passerelle sovrapposte che danno accesso alle gallerie.

In quanto sia spazio per la didattica sia sala pubblica ad alte prestazioni, il teatro dell’opera ha funzionalità flessibili ed è collegato a tutte le altre attrezzature educative. Quando non c’è spettacolo, gli studenti possono avere accesso diretto al foyer principale e alle sale prove. 

All’inaugurazione,  nell’ottobre 2019, ha partecipato il Teatro alla Scala con due opere mozartiane dirette da Diego FasolisLa finta giardiniera con la regia di Frederic Wake-Walker e il complesso barocco dell’Orchestra scaligera e Die Zauberflöte con la regia di Peter Stein e l’Orchestra dell’Accademia. 

 

 

GARSINGTON OPERA PAVILION

Garsington Opera Pavilion

Wormsley (2011)

600 posti

Garsington Opera è un festival lirico estivo fondato nel 1989 da Leonard Ingrams. Per 21 anni si è tenuto nei giardini della dimora di Ingrams a Garsington Manor nell’Oxfordshire, ma dal 2011 il festival si tiene a Wormsley Park, la casa della famiglia Getty vicino a Stokenchurch nel Buckinghamshire, Inghilterra. Il nuovo spazio è un padiglione da 600 posti, che come quello di Garsington Manor è progettato per essere montato e smantellato ogni stagione. La prima stagione al Wormsley Park ha visto l’esecuzione in prima britannica de La verità in cimento di Vivaldi, Il flauto magico di Mozart e Il turco in Italia di Rossini. Il festival è finanziato da The Friends of Garsington Opera e da sponsorizzazioni aziendali e private.

Dal padiglione è possibile vedere il paesaggio circostante e ciò mantiene il legame con l’esterno, una tradizione alla Garsington Opera. Gli spettacoli iniziano in prima serata, consentendo una lunga cena durante l’intervallo, simile a quanto avviene a Glyndebourne. Anche qui è richiesto l’abito da sera. Nel 2017 la Philharmonia Orchestra è diventata un’orchestra residente al Festival, suonando per una produzione a stagione, con la Garsington Opera Orchestra che continua a suonare tre produzioni all’anno. Dal 2020 la Philharmonia Orchestra sarà affiancata da The English Concert come le due orchestre residenti, condividendo le quattro produzioni ogni anno.

LNOBT

Lietuvos nacionalinis operos ir baleto teatras

Vilnius (1974)

1100 posti

In Lituania il Teatro dell’Opera fu fondato a Kaunas nel 1920. Dopo l’occupazione tedesca e poi sovietica per la seconda volta, nel 1948 fu trasferito da Kaunas a Vilnius.

Nel 1974 fu costruito un nuovo edificio disegnato dall’architetto Elena Nijolė Bučiūtė e dal 1998 il teatro è chiamato Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto i cui scopi sono: coltivare, creare e sviluppare le tradizioni delle arti performative musicali nazionali, formare e presentare al pubblico le tradizioni del teatro musicale contemporaneo, trasmettere in modo creativo i valori musicali della world music; creare le condizioni affinché artisti e artisti lituani e internazionali talentuosi e riconosciuti possano partecipare alle attività creative del teatro; formare l’immagine della cultura artistica del paese presentando i risultati della cultura musicale nazionale in paesi stranieri; educare, formare e soddisfare il bisogno pubblico di arti performative teatrali musicali professionali.