Ti vedo, ti sento, mi perdo

Salvatore Sciarrino, Ti vedo, ti sento, mi perdo

★★★★☆

BandieraInglese  Click here for the English version

Milano, 14 novembre 2017

Sciarrino e la memoria del barocco

Coprodotto con la Staatsoper di Berlino anche Ti vedo, ti sento, mi perdo continua la fascinazione dell’arte barocca subita dal musicista settantenne. Come dice il sottotitolo “In attesa di Stradella” questo suo 15esimo lavoro per la scena ha come fonte di ispirazione il compositore Alessandro Stradella.

Così era stato anche per una delle sue opere precedenti, Luci mie traditrici (1998) ispirato alla vita di un altro compositore italiano, Carlo Gesualdo da Venosa. Entrambi i musicisti sono accomunati da una vicenda tragica: Gesualdo divenne assassino della moglie e del suo amante per gelosia, Stradella fu pugnalato da sicari mandati dai mariti delle sue innumerevoli amanti…

continua su bachtrack.com

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