The Telephone

Giancarlo Menotti, The Telephone, or L’amour à trois

★★★★☆

Edinburgo, 8 agosto 2020

(video streaming)

Il telefono ha perso il filo, ma non il vizio

Per le ridotte dimensioni e la facile messa in scena, The Telephone di Menotti è uno dei lavori preferiti per rappresentazioni studentesche o amatoriali, e in rete se ne trovano parecchi esempi. Questo, proveniente dall’Edinburgh International Festival dell’estate 2020, è invece prodotto dalla Scottish Opera con due professionisti quali Soraya Mafi e Jonathan McGovern diretti da Stuart Stratford. Con la regia di Daisy Evans, la forma è quella di un video nato per essere visto da casa. Fa parte della rassegna My Light Shines On: un tributo allo spirito del festival scozzese che porta luce e vita nelle sale che devono rimanere vuote in questo periodo così buio e triste.

73 anni dopo, The Telephone ha perso il filo, ma non la sua invadente onnipresenza e il cellulare rimane protagonista in questa vicenda che si ambienta al bar del King’s Theatre. Lucy, in attesa del suo Ben, si fa un selfie al bancone con lo spritz in mano. I continui ringtone del cellulare interrompono il poveretto mentre le chiamate si susseguono in continuazione tanto da dover chiedere un cavo di alimentazione per la batteria scarica. Non avendo un filo da tagliare, Ben pasticcia con le password del cellulare della fidanzata fino a bloccarlo temporaneamente, ma inutilmente. L’unica possibilità di parlarle è chiamarla sul telefonino dall’altra parte della strada…

Chi mai andava a pensare che un’opera del 1947 potesse essere così attuale!