foto © Martina Scorcucchi
•
Carmine Emanuele Cella, When the moon of mourning is set
Peter Eötvös, Siren’s Song
Georg Friedrich Haas, I don’t know how to cry
Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Michele Gamba direttore, Minh-Tâm Nguyen percussioni, Étienne Démoulin realizzazione informatica, Jérémie Bourgogne diffusione sonora
Torino, Auditorium RAI Arturo Toscanini, 15 maggio 2026
Tre compositori, tre mondi: la musica contemporanea che non è mai uguale a sé stessa
Il concerto di Rai Nuova Musica smentisce l’idea che la musica contemporanea sia uniforme, presentando tre brani recenti di Eötvös, Haas e Cella, molto diversi per linguaggio e poetica. Dalla suggestione letteraria e timbrica di Eötvös, alla microtonalità visionaria di Haas, fino alla ricerca algoritmica di Cella, emerge un panorama musicale plurale, complesso e in continua trasformazione.
«Eh, la musica moderna è tutta uguale».
A smentire questa affermazione con una certa eleganza involontaria è stato il programma dell’ultimo concerto di Rai Nuova Musica. Tre partiture orchestrali, tutte composte negli ultimi sei anni, tre universi estetici che non solo non coincidono, ma sembrano talvolta ignorare persino la possibilità di una lingua comune. E tre autori che, messi in fila, disegnano una geografia del presente tutt’altro che uniforme…
continua su le salon musical
⸪
