Opéra Nouvel
Lione (1993)
1100 posti
Nel luogo dell’attuale teatro dell’opera sorgeva un teatro realizzato dall’architetto Jacques-Germain Soufflot e inaugurato nel 1756, distrutto da un incendio nel 1826 e ricostruito nel 1831 da Antoine-Marie Chenavard e Jean-Marie Pollet. Nel 1986 è indetto un concorso per un restauro del vecchio edificio. Vincitore risulta la Jean Nouvel Associés che nel 1993 consegna alla città un teatro che del vecchio mantiene soltanto le quattro facciate e il foyer.
Inizialmente l’esterno dell’edificio fu molto criticato, soprattutto per la parte superiore, ma ora fa parte del paesaggio urbano e i lionesi sembra l’abbiano accettato. Neanche l’interno è stato esente da critiche: la sala molto scura, gli ingressi angusti, la scarsa visibilità di alcuni posti nelle sei balconate e il poco spazio tra una fila e l’altra. Il problema è che si è adattato alle esigenze moderne uno spazio molto ridotto.
L’edificio si sviluppa su 18 piani di cui cinque sotterranei e cinque nella cupola vetrata che si trova a 42 m d’altezza e che ospita sale prove e uffici. Al settimo piano il bar Les Muses con la sua terrazza consente una bella vista sulla città. Con i suoi 1100 posti il teatro si è dimostrato appena sufficiente per una città della grandezza di Lione e per una programmazione che nel tempo ha assunto un ruolo di primo piano in Europa.
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Il teatro di corte, splendido esempio di architettura teatrale settecentesca, è ubicato nel lato occidentale della Reggia. La sua ideazione risale ad una fase successiva a quella della progettazione del complesso. Il piccolo teatro venne infatti disegnato dal Vanvitelli solo dopo il 1756, alcuni anni dopo l’inizio dei lavori della Reggia. Diversamente da quanto ideato inizialmente, il teatro fu collocato all’interno del Palazzo ad uso esclusivo della corte e dotato di un ingresso riservato che consentiva al re di accedere direttamente al palco reale mentre gli ingressi laterali erano riservati agli invitati e al pubblico che attraverso due scale semicircolari conducevano ai palchi. Il teatro offre un’immagine di grande eleganza ed equilibrio compositivo. Conclusi i lavori nel 1768, il Teatro di Corte fu inaugurato nel gennaio del 1769 dalla giovane coppia reale, Ferdinando e Maria Carolina, alla presenza di tutta l’aristocrazia napoletana.






