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Teatro Dal Verme
Milano (1872)
1436 posti
Il Teatro Dal Verme nasce nella Milano della seconda metà dell’Ottocento per iniziativa del conte Francesco Dal Verme, nell’area precedentemente occupata dal Circo Ciniselli. Il progetto viene affidato all’architetto milanese Giuseppe Pestagalli e il nuovo teatro viene inaugurato il 14 settembre 1872 con Gli Ugonotti di Giacomo Meyerbeer.
L’edificio rappresentava una soluzione particolarmente originale nel panorama teatrale milanese. Pestagalli concepì infatti una struttura capace di unire il tradizionale teatro all’italiana con le caratteristiche di una grande arena destinata anche a spettacoli popolari ed equestri. La sala originaria aveva una vasta platea a ferro di cavallo, con circa 1.200 posti, circondata da due ordini di 28 palchi ciascuno e sovrastata da una grande galleria gradinata capace di circa 1.400 spettatori. Complessivamente il teatro poteva accogliere oltre 3.000 persone.
Anche la collocazione urbana era insolita: il Dal Verme nasceva come un vero e proprio padiglione teatrale isolato, circondato dal verde e concepito come luogo di spettacolo e svago. L’esterno ha conservato in larga parte il carattere dell’edificio ottocentesco, compreso il portico monumentale della facciata.
Il grande palcoscenico, dimensionato fin dall’origine per le esigenze dell’opera e del balletto, fece rapidamente del Dal Verme uno dei luoghi musicali più importanti della Milano di fine Ottocento. Qui, il 31 maggio 1884, ebbe luogo la prima assoluta di Le Villi, prima opera teatrale di Giacomo Puccini; nel 1892 vi debuttò Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, sotto la direzione del giovane Arturo Toscanini.
La storia dell’edificio cambia radicalmente durante la Seconda guerra mondiale. I bombardamenti del 1943 distruggono gran parte degli interni e la cupola originaria. Nel dopoguerra il Dal Verme viene trasformato e utilizzato per spettacoli di rivista, cinema, manifestazioni e congressi, perdendo progressivamente la configurazione della grande sala lirica ottocentesca.
Dopo un lungo periodo di trasformazioni e progetti, il complesso viene sottoposto a un importante intervento di recupero e viene nuovamente inaugurato nel 2001. La ricostruzione conserva l’involucro storico esterno ma interpreta l’interno secondo criteri contemporanei, trasformando l’antico teatro lirico in un moderno complesso destinato prevalentemente alla musica e agli eventi culturali.
Oggi il Teatro Dal Verme è di proprietà del Comune di Milano ed è sede di concerti di musica classica, spettacoli, proiezioni ed eventi culturali. È inoltre strettamente legato all’attività della Fondazione I Pomeriggi Musicali.
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