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Teatro Comunale
Penna San Giovanni (1780)
99 posti
Il Teatro Comunale di Penna San Giovanni (Macerata), edificato intorno al 1780 all’interno dell’antico Palazzo dei Priori, è uno dei più preziosi esempi di teatro barocco in miniatura conservati nelle Marche. La sua realizzazione fu promossa da una società di dieci proprietari locali, secondo il sistema del condominio teatrale, molto diffuso nelle Marche tra il Seicento e l’Ottocento.
La straordinarietà di questo piccolo teatro risiede nella struttura quasi interamente lignea, progettata e decorata dal pittore locale Antonio Liozzi, autore di un raffinato apparato pittorico che ha mantenuto gran parte del suo carattere originario.
La sala, con pianta a U, presenta due ordini di palchi sostenuti da sottili colonne poligonali dipinte a imitazione del marmo. Le balaustre sono impreziosite da cartigli barocchi, cornici e festoni floreali, creando un insieme di sorprendente leggerezza scenografica.
Il soffitto ligneo dipinto si apre illusionisticamente verso un cielo popolato di figure mitologiche. La figura femminile centrale viene tradizionalmente identificata con Flora, sebbene questa attribuzione non sia documentata con certezza.
Ciò che rende eccezionale il teatro è il rapporto tra le dimensioni raccolte della sala e la ricchezza dell’apparato decorativo. I finti marmi, le architetture dipinte, i festoni e il soffitto illusionistico trasformano uno spazio molto piccolo in un autentico teatro all’italiana.
Dopo un lungo periodo di abbandono, il teatro fu recuperato attraverso interventi di restauro negli anni Ottanta e riaperto nel 1994. Oggi rappresenta una rara testimonianza dell’architettura teatrale settecentesca italiana.
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