Luoghi

MAHENOVO DIVADLO

 

Mahenovo Divadlo

Brno (1882)

572 posti

L’istituzione e la costruzione di un nuovo teatro a Brno furono dovute all’assenza di una sala teatrale adeguata in grado di soddisfare i requisiti di capacità, tecnologia e allo stesso tempo svolgere un ruolo rappresentativo. Nel 1878 fu scelto un terreno edificabile adatto e la scelta ricadde alla periferia del centro storico della città, il cosiddetto mercato della frutta (Na Hradbách). Lo studio di architettura viennese Fellner & Helmer fu incaricato di preparare la documentazione di progettazione. I piani furono consegnati nel giugno 1881, la costruzione vera e propria iniziò il 18 luglio dello stesso anno. I lavori di costruzione furono eseguiti dal costruttore di Brno Josef Arnold, guidato dall’architetto viennese Josef Nebehosteny e il 4 novembre1882 il teatro fu inaugurato con l’Egmont di Goethe.

Il nome originale del teatro era Deutsches Stadttheater (Teatro comunale tedesco) ma nel 1918 fu cambiato in Divadlo Na Hradbách per poi ritornare alla designazione originale durante l’occupazione tedesca e la seconda guerra mondiale. Dopo aver ancora cambiato nome, dal 1965 è il Mahenov Divadlo (Teatro Mahen).

Costruito in stile eclettico, l’edificio è una combinazione di neo-rinascimentale, neo-barocco e neo-classicismo. Nel 1936 fu eseguita una vasta ristrutturazione del palcoscenico grazie alla quale il teatro divenne a quel tempo il più moderno e tecnicamente attrezzato della Cecoslovacchia.

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JANÁČKOVO DIVADLO

Janáčkovo Divadlo

Brno (1965)

1383 posti

Sede del Teatro Nazionale Ceco di Brno, l’edificio monumentale, circondato da un parco cittadino, fu progettato per grandi spettacoli di opera e balletto del repertorio classico e moderno e fu inaugurato il 2 ottobre 1965. La struttura portante è costituita da uno scheletro monolitico in cemento armato con muratura di riempimento, l’auditorium e il palcoscenico sono ricoperti da capriate d’acciaio.

Per le superfici esterne e interne sono stati utilizzati materiali come pietra, legno, acciaio, vetro e alluminio. Le piastrelle sono realizzate in granito, sienite nera e pietra calcarea. I pannelli in legno sono realizzati in olmo e noce. L’edificio ospita un auditorium per 1383 spettatori, progettato come un anfiteatro a gradoni con una corona di palchi. Nel primo seminterrato sotto la hall si trovano un ristorante, una caffetteria e un club di artisti.

Costruito tra il 1960 e il 1965 con materiali di qualità molto bassa, è stato necessario prevedere un restauro della sala,  del palcoscenico e del  tetto, oltre alla costruzione di un garage sotterraneo. I lavori sono iniziati nel 2007 e il nuovo teatro è stato consegnato alla città pochi anni dopo. È il teatro più capiente della Repubblica Ceca.

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Schönberg e Stravinsky

 

Enzo Restagno, Schönberg e Stravinsky

2014 Il Saggiatore, 452 pagine

 

Il sottotitolo «Storia di un’impossibile amicizia”, svela l’intreccio di storie che formano questo nuovo lavoro di Enzo Restagno, insegnante al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, critico musicale, tra i maggiori specialisti di musica moderna e contemporanea e direttore del Festival Settembre Musica-MITO fino al 2016.

I due maggiori compositori del XX secolo, sempre considerati antagonisti, sono qui uniti in questo appassionante saggio ritmato sui luoghi e sulle date: Berlino 1912, Venezia 1925, Parigi 1927, l’America. Quella di Berlino è l’unica volta in cui i due si incontrano: per il russo è l’epoca di Petruska, per il tedesco il Pierrot lunaire. Poi non avrebbero più avuto occasioni di ritrovarsi, se non alla lontana.

Enzo Restagno racconta qui il Novecento, il secolo tormentato che ha visto lo sviluppo di due artisti talora su posizioni artistiche radicali, ma che insieme hanno fatto nascere la nostra musica di oggi.

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KONINKLIJKE SCHOUWBURG

Koninklijke Schouwburg

L’Aia (1802)

680 posti

Nel 1766 Charles Christian, Principe di Nassau-Weilburg e cognato di Guglielmo V, ordinò la costruzione di un piccolo palazzo cittadino per la moglie 23enne Principessa Carolina di Orange-Nassau e sé stesso. Diede l’incarico a Pieter de Swart, che aveva studiato a Parigi ed era responsabile di numerosi altri importanti edifici dell’Aia. De Swart redasse un disegno nello stile neo-Luigi XIV stile per un edificio largo 77 metri e alto tre piani attorno a una corte d’onore semicircolare.

Dopo la morte di Charles Christian questo palazzo rimase incompiuto e vuoto per lungo tempo, prima che un gruppo di cittadini dell’Aja lo affittasse per 99 anni per trasformarlo in teatro. Per provare l’integrità strutturale dell’edificio, fu ordinato a un reggimento di soldati di marciare sui balconi; il l’edificio era sufficientemente stabile e poteva essere trasformato in un teatro.

L’edificio fu rinnovato dall’architetto Johan van Duyfhuis e il 30 aprile 1804 il Nieuwe Haagse Stadsschouwburg (Nuova sala di Stato da spettacoli dell’Aia) apriva le sue porte. Nuovi lavori di restauro furono effettuati nel 1863 e nel 1901 quando il teatro fu chiuso per un decennio e rinnovato dall’architetto cittadino J.J. Gort, con una completa revisione degli interni dell’edificio attorno alla sala del teatro. La stessa sala del teatro veniva dotata di un nuovo soffitto vivacemente decorato dipinto da Henricus Jansen e arricchito di  un colossale lampadario in stile secessione.

Nel 1992 al lato sinistro dell’edificio fu aggiunto un edificio di vetro, progettato dall’architetto belga Charles Vandenhove, per ospitare, tra l’altro, la nuova biglietteria. Nel 1997-1999 il Koninklijke Schouwburg fu nuovamente rinnovato anche per garantire la sicurezza antincendio. È  la sede di Het Nationale Theater.

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THÁLIA SZINHÁZ

 

Thália Szinház

Budapest (1913)

520 posti

Il Teatro Thalia si trova nel distretto di Pest sulla Nagymező utca, la Broadway di Budapest, su cui si affacciano altri locali. Aperto nel 1913 come Giardino d’inverno ha cambiato in seguito nome 12 volte. Fa parte di un complesso di tre sale che accolgono ogni anno 600 diverse produzioni, soprattutto commedie musicali e operette. Negli anni ’60 è stato la sede del Teatro Nazionale Ungherese.

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MÜPA FESZTIVÁL SZÍNHÁZ

Müpa Fesztivál Színház

Budapest (2005)

452 posti

L’edificio del Müpa (Művészetek Palotája, Palazzo delle Arti) si trova a Budapest lungo il Danubio, non distante dal moderno ponte Rákóczi e dal Teatro Nazionale. Insieme formano il Millennium City Centre. Su una superficie di 10 mila metri quadri, il complesso di edifici offre 70 mila metri quadri ripartiti tra un auditorium di 1700 posti (Bartók Béla Nemzeti Hangversenyterem), una sala da teatro di 452 posti (Fesztivál Színház) e un museo (Ludwig Kortárs Művészeti Múzeum).

La massa edilizia supporta queste funzioni culturali impiegando una scocca a forma di pentagono irregolare. Le diverse funzioni si trovano in modo indipendente all’interno del guscio e operano separatamente. L’accesso è possibile da nord e da ovest attraverso un ingresso laterale sul Danubio. Le facciate dell’edificio hanno come materiali principali la pietra e il vetro.

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NCPA

National Centre for the Performing Arts

Mumbai (1999)

1109 posti

Il National Centre for the Performing Arts (NCPA) è un centro culturale multiuso il cui scopo è quello di preservare l’eredità artistica dell’India (musica, danza, teatro, cinema, letteratura e fotografia) ma anche di presentare nuove e innovative esperienze performative. Fondato nel 1969 da Jamshed Bhabha (fratello del fisico nucleare Homi Jehangir Bhabha) ha a disposizione 32 mila metri quadri di terreno ricavato dal mare.

Cinque sono le sale dedicate ognuna a un diverso genere teatrale. Il Jamshed Bhabha Theatre è la più recente e la maggiore, riservata a concerti sinfonici, rappresentazioni operistiche, balletti e musical. Teatro tecnicamente ben attrezzato, vanta anche uno storico scalone di marmo, appartenente a un’altra location e qui stravagantemente trasferito, e uno stupefacente foyer a doppio livello.

Le altre quattro sale sono il Tata Theatre (1010 posti, aperto nel 1982), disegnato da Philip Johnson, con un palcoscenico rotante e un foyer con vista mare è il preferito per la musica classica indiana o i concerti di musica da camera; lo Experimental Theatre, aperto nel 1986, con 300 posti che possono assumere diverse configurazioni; il Godrej Dance Theatre, inaugurato nel 1987, con una capacità di 200 posti; il Little Theatre, aperto nel 1975, con 114 posti.

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YUHANG OPERA

Yuhang Opera

Hangzhou (2019)

1400 posti

Henning Larsen ha progettato i volumi angolari della Hangzhou Yuhang Opera (杭州余杭大剧院) in modo da sembrare banchi di ghiaccio su un lago. La facciata è punteggiata da finestre geometriche progettate per creare uno schema come il ghiaccio e i due volumi inclinati formano il teatro dell’opera, con tetti che toccano il suolo in una piazza pubblica.

L’edifico copre 70 mila metri quadri e contiene un auditorium di 1400 posti, un teatro da 500 posti e un centro espositivo. Il complesso forma il cuore di un nuovo nodo culturale a Yuhang, un sobborgo in rapida ascesa della metropoli di Hangzhou.

Il teatro domina il lago e l’ambiente circostante con una piattaforma in pendenza accessibile al pubblico che ricorda la forma e la scala di antiche gigantesche forme artificiali che sono state scoperte nella regione.

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THÉÂTRE GRASLIN

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Théâtre Graslin

Nantes (1788)

784 posti

Stitched Panorama

Il Graslin è il teatro d’opera di Nantes. Concepito da Jean-Joseph-Louis Graslin, Ricevitore Generale delle Fattorie Reali, a compimento di una grandiosa operazione immobiliare, il progetto fu affidato all’architetto Mathurin Crucy che prese a modello vari edifici adibiti a teatro nella Francia pre-rivoluzionaria. L’edificio venne inaugurato il 23 marzo 1788. Fu distrutto otto anni dopo da un incendio avvenuto durante la rappresentazione di Zémir et Azor di Grétry. Solo sette le vittime quella sera nonostante i 1500 posti fossero tutti occupati. La ricostruzione ripartì nel 1808 e una nuova inaugurazione ebbe luogo nel 1813. A parte una breve chiusura nel 1940 il teatro è sempre rimasto aperto.

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All’esterno, alto su uno zoccolo cui si accede da dodici gradini, il frontone è sostenuto da otto colonne corinzie cui corrispondono otto statue delle muse. Ricca la decorazione interna a partire dallo scalone principale fiancheggiato da Molière e Corneille di Dominique Molknecht. Lo stile predominante della sala all’italiana è il Primo Impero.

Théâtre Graslin à Nantes

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THÉÂTRE ANTIQUE

 

Théâtre Antique

Orange (I secolo a.C.)

6000 posti

Il Teatro Romano di Orange, costruito dai veterani della II Legione di Giulio Cesare per la colonia romana chiamata Arausio, è uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. Dispone ancora di un impressionante muro esterno lungo oltre cento metri e alto 37.  Preceduto all’origine da un portico di cui rimane solo un arco, è di aspetto sobrio con una facciata divisa in tre livelli con tre porte rettangolari separate da arcate.

La cavea poteva contenere 9 mila persone in tre zone per un totale di 34 gradoni. La ima cavæa era formata da venti gradoni i cui primi tre erano riservati ai cavalieri (come testimonia l’iscrizione Eq[uitutum] g[radus] III). La media cavæa, nove gradoni, accoglieva mercanti e cittadini romani, mentre la summa cavæa, cinque gradoni, era per le prostitute, gli schiavi e i non romani.

La scena è formata da un piano di legno sotto il quale agivano le macchine. Con 61 metri di larghezza e 9 di profondità domina l’orchestra da un’altezza di 1,1 m. Il frons scænae era in origine decorato di statue, fregi e colonne di marmo di cui rimangono poche tracce. In essa si aprono tre porte, quella reale al centro e due laterali per gli attori secondari. Sopra quella centrale si trova un fregio di centauri (ora nel museo d’antichità) e una nicchia con una statua colossale dell’imperatore.

Nel medio evo l’edificio fu invaso dalle abitazione e solo nella prima metà del XIX secolo si incominciò a preservarlo come monumento. Si deve soprattutto a Prosper Mérimée, allora direttore dei monumenti storici, l’inizio dei lavori di restauro. Oggi il teatro è utilizzato frequentemente per spettacoli di ogni genere e ospita nei mesi estivi le Chorégies, festival di musica con concerti e rappresentazioni liriche.

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